La Creazione di “Moontopia” per “Fortnite” image

La Creazione di “Moontopia” per “Fortnite” HaZimation racconta l’utilizzo di C4D, Unreal e altri strumenti per creare un gioco che mette a confronto i giocatori con un ambiente lunare ostile.

Creato dal team di HaZimation diretto da Hasraf “HaZ" Dulull, filmmaker, direttore e producer, il gioco di “Fortnite" “Moontopia” presenta una storia piena di eventi, uno stile cinematografico incredibile e azioni al limite del possibile. Si tratta del primo videogioco che lo studio HaZimation abbia mai sviluppato per Fortnite e racchiude tutto ciò che ha ispirato la carriera di HaZ, dalla fantascienza ai film horror ai giochi arcade.

Ispirati dal rilascio dell’Editor Unreal per “Fortnite” (UEFN), HaZ e il suo team hanno colto al balzo l’occasione di creare un’”isola” per gli oltre 500 milioni di utenti di Fortnite. Adottando un approccio transmediale hanno sviluppato il gioco utilizzando asset creati per un trailer con Cinema 4D, Maya, ZBrush, Kitbash e Unreal Engine 5.

Con alle spalle vari credits nel VFX, la regia di vari film premiati e di successo e produzioni indipendenti per il cinema e la TV, HaZ è ormai abilissimo nel gestire le sfide e le esigenze dello sviluppo di IP originali e della creazione e promozione di film di fantascienza, come “The Beyond” e “2036 Origins Unknown” creati con la sua casa di produzione HaZ Film.

Nel 2019, mentre usava Unreal Engine per le sue pre-viz, ha percepito subito il potere e il potenziale che aveva tra le mani. Così ha deciso di fondare HaZimation insieme a Paula Crickard con una pipeline di Unreal Engine che ha permesso allo studio di allontanarsi dai VFX e dai workflow di animazione tradizionali e di essere più flessibile e agnostico rispetto al software.

L’opportunità “Fortnite” si è presentata ad HaZ quando Epic Games ha annunciato UEFN alla Game Developers Conference 2023 a San Francisco. HaZ racconta: “Mi sono reso conto che potevamo applicare la nostra esperienza di utilizzo di UE 5 per i dispositivi di gioco e le cinematiche per creare un’isola di Fortnite”. Così durante il volo da San Francisco a Londra ha pensato di progettare un concept convincente.

“Creare IP da zero richiede moltissimo tempo, così ho ripreso in mano vari progetti a cui stavamo lavorando e ho pensato che la nostra serie TV d’animazione “Moontopia”, con il suo trailer creato interamente in Unreal Engine 5, sarebbe stata perfetta per l’esperienza “Fortnite””.

La storia ruota attorno ad un atterraggio di fortuna sulla luna che obbliga l’equipaggio ad attraversare il territorio lunare infestato da alieni e mostri nel tentativo di trovare la base lunare più vicina e tornare sulla Terra.

HaZ ha iniziato a rivedere gli asset del trailer originale, molti dei quali erano stati creati con librerie di Cinema 4D, Maya, ZBrush e Kitbash3D e poi importati in Unreal Engine per il layout, l’animazione, le camere, l’illuminazione e gli FX. “Ho effettuato un’importazione selettiva degli asset da UE5 a UEFN. Dopo questo, l’effettivo processo creativo è stato piuttosto esplorativo, perché abbiamo dovuto imparare ad usare UEFN durante la creazione del gioco”.

Per mantenere uno stile coerente alcuni asset dovevano essere modificati. Myles Low, lead animator e generalist CG, ha deciso di affrontare questa fase utilizzando Cinema 4D perché lavora benissimo insieme ad Unreal. Dopo aver inserito gli asset dell’astronauta in C4D per sistemare la mesh base del modello, ne ha modificato la mappa UV per adattarla alla nuova mesh in modalità Modifica UV. Poi li ha importati in Reallusion iClone per le fasi di rig e animazione. Guarda il video del dietro le quinte.

Altri asset invece sono stati creati da zero per arricchire la libreria standard di UEFN e il level designer Sam Rebelo ha usato il pacchetto di asset militari di Fortnite per sviluppare il layout iniziale della base di “Moontopia”. “Per dare più vita agli edifici abbiamo creato degli elementi 3D addizionali in Cinema 4D, inclusi la segnaletica animata e gli oggetti di scena, utilizzando strumenti standard di modellazione e mappe UV create con lo strumento Wand di Paint” spiega Low. Gli asset sono stati poi esportati in UE5 per un’ulteriore fase di shading prima di passare a UEFN.

Come succede per la maggior parte dei progetti, ci sono state diverse sfide e sorprese lungo il processo. Siccome UEFN era nella versione beta, la maggior parte delle planimetrie e delle particelle FX del teaser si sono distorte una volta esportate in UEFN, lasciando al team solo degli asset artistici. “Il nostro sviluppatore Ernesto Argüello ha dovuto imparare il linguaggio di programmazione VERSE di UEFN per creare un sistema di meteoriti che si adattasse alle nostre esigenze, ma che allo stesso tempo non consumasse troppa memoria come accade per le particelle” spiega HaZ.

C’era infatti anche un limite di 400 MB per l’intero gioco, un dettaglio davvero inaspettato per il team. “Non solo era un limite davvero ristretto” racconta HaZ “ma ci ha anche obbligati a pensare ad una soluzione ottimale per mantenere uno stile coerente all’interno di quel limite di memoria, riutilizzando quindi texture e mesh e mantenendo allo stesso tempo dimensioni ridotte e piastrellabili. Il nostro dev Ryan Fleming ha saputo sfruttare al meglio UEFN quando abbiamo dovuto ottimizzare e utilizzare in modo intelligente i dispositivi Fortnite”.

Alla fine questo duro lavoro è stato ampiamente ripagato, perché quello che fa risaltare “Moontopia” rispetto ad altri giochi di “Fortnite” è proprio quel look cinematografico, la tensione e il ritmo di gioco. “Non volevo che ci fossero testi esplicativi ad interrompere il flusso del gioco, così io e Mark Cheng, cinematic artist, abbiamo realizzato la sequenza di apertura in modo che ricordasse l’opening di un film, accennando la trama ma senza dilungarsi troppo per permettere ai giocatori di iniziare subito a giocare” racconta HaZ.

Mentre “Moontopia” prende piede su “Fortnite”, HaZ sta già pianificando la sua evoluzione ed è sempre più emozionato all’idea di vedere le reazioni dei giocatori dopo ogni aggiornamento. “Penso che vedremo sempre più opportunità creative presentarsi a coloro che hanno idee e voglia di sperimentare” rivela, aggiungendo che ora con UEFN gli artisti hanno l’opportunità di presentare idee di gioco ad un pubblico sempre più vasto. “Non c’é bisogno che le cose siano complicate, basta siano semplicemente divertenti!”.

“Moontopia” è disponibile su PC e tutte le Console, Nintendo Switch e Android avviando Fortnite, accedendo tramite il Tab Scopri e inserendo il Codice Isola: 3538-0241-3570.


Author

Helena Corvin-SwahnAutrice Freelance - Regno Unito